L'alimentazione senza glutine è diventata negli ultimi anni un tema di centrale importanza nel dibattito nutrizionale. Per i soggetti affetti da celiachia rappresenta l'unica terapia salvavita disponibile. Ma cosa significa davvero mangiare senza glutine?
Cos'è il Glutine e Come Agisce nell'Organismo
Il glutine non è una proteina singola, ma un complesso proteico costituito da due principali classi di proteine: le prolammine (chiamate gliadine nel frumento) e le gluteline (glutenine nel frumento). Queste proteine si trovano principalmente in cereali come frumento, orzo, segale, farro e kamut.
In una persona sana, il glutine viene digerito dai normali enzimi gastrointestinali. Tuttavia, in individui geneticamente predisposti, il legame tra gliadina e recettori intestinali scatena una risposta immunitaria anomala. Questa reazione porta a un'infiammazione cronica della mucosa dell'intestino tenue, con conseguente atrofia dei villi intestinali, le strutture deputate all'assorbimento dei nutrienti.
Celiachia vs. Sensibilità al Glutine Non Celiaca (NCGS)
È fondamentale distinguere tra le diverse condizioni che richiedono un'alimentazione senza glutine:
1. Celiachia
È una malattia autoimmune permanente. Il danno è strutturale e l'esclusione del glutine deve essere rigorosa e totale per evitare complicazioni a lungo termine.
2. Sensibilità al Glutine Non Celiaca (NCGS)
Soggetti che presentano sintomi simili alla celiachia che risultano negativi ai test per la celiachia.
Normative e Sicurezza Alimentare:
Per chi segue un'alimentazione senza glutine, la lettura dell'etichetta è un atto di prevenzione. Il Regolamento (UE) 1169/2011 stabilisce l'obbligo di indicare chiaramente la presenza di allergeni, tra cui cereali contenti il glutine, nella lista ingredienti, spesso evidenziandoli con un carattere distintivo (grassetto o colore diverso).
Inoltre, il Regolamento (UE) 828/2014 definisce le diciture che possono essere utilizzate:
- "Senza glutine": ammesso solo per prodotti con un contenuto di glutine inferiore a 20 ppm (20 mg/kg), soglia considerata sicura per la quasi totalità dei celiaci.
- "Con contenuto di glutine molto basso": ammessa dove il contenuto di glutine è compreso tra 21 e 100 ppm
Cosa Mangiare
Un'alimentazione senza glutine equilibrata non deve basarsi esclusivamente su prodotti sostitutivi trasformati, ma deve dare priorità ad alimenti naturalmente privi di glutine.
Alimenti Naturalmente Privi di Glutine
- Cereali e Pseudocereali: Riso, mais, grano saraceno, quinoa, amaranto, miglio e teff.
- Legumi: Fonte eccellente di proteine vegetali e fibre.
- Frutta e Verdura: Naturalmente prive di glutine e ricche di micronutrienti.
- Proteine Animali: Carne, pesce, uova e latte (se non lavorati con additivi contenenti glutine).
La Risposta di Matt: qualità e sicurezza nel gluten free
Noi di Matt sappiamo che mangiare senza glutine non deve significare rinunciare al gusto o alla praticità. La nostra linea Gluten Free è studiata per offrire alternative sicure, formulate con ingredienti selezionati e prodotte in stabilimenti protetti da contaminazioni crociate.
Molti dei nostri prodotti senza glutine sono formulati per essere anche fonte di fibre o a basso contenuto di grassi. Inoltre, supportiamo il benessere dei nostri consumatori con integratori specifici per la flora batterica e micronutrienti essenziali.
Consigli Pratici per la Gestione Quotidiana
- Attenzione alla Contaminazione Crociata: in cucina, utilizzare utensili separati o accuratamente lavati. Non usare lo stesso tostapane per pane comune e pane senza glutine.
- Varietà: non limitarti al riso o al mais; sperimenta con il grano saraceno o la quinoa per variare l'apporto di amminoacidi e minerali.
- Consulenza Professionale: prima di eliminare il glutine per sospetta sensibilità, è fondamentale consultare un medico per escludere la celiachia, poiché la dieta può falsare i test diagnostici.