Solidarietà

Il progetto Matt in sintesi

MATT INAUGURA LA NUOVA “CASA MATT”
PER IL FUTURO DELLE BAMBINE INDIANE.

UN PROGETTO DI ACCOGLIENZA, SCOLARIZZAZIONE ED EDUCAZIONE

per preparare le bambine orfane, disagiate o vittime di sopprusi di Cuddalora-Tamilnadu-India
a credere in un sogno, quello di un futuro migliore.

Il Progetto Matt nasce in memoria di Matteo, un figlio educato, rispettoso che amava gli studi ed il lavoro, i viaggi e lo sport, che amava l’India ed i suoi figli; Matteo amava la vita ma, giovane di 29 anni, l’ha lasciata sotto una slavina.

La storia inizia nel 2004, quando si verifica uno dei più catastrofici disastri dell’era moderna, lo Tsunami che ha colpito l’Oceano indiano ed in particolare la regione Sud del Tamil Nadu.

Il Progetto Matt, interpreta ciò che Matteo avrebbe fatto e ben si colloca anche all’interno della filosofia aziendale di attenzione sociale, etica, rispetto del prossimo e speranza del domani ed è finalizzato ad accogliere, scolarizzare ed educare bambine orfane o disagiate, in condizioni di estrema povertà e solitudine, spesso vittime di soprusi e regalare loro un sogno, quello di credere un futuro migliore, per essere rispettate come figlie, come mogli, come mamme, come lavoratrici, come professioniste, come donne libere ed indipendenti.

Nel corso degli anni, le bambine sono aumentate di numero, oggi sono 35, dai 4 ai 17 anni e le loro esigenze si sono evolute mostrando via via la necessità di una Casa più ampia e moderna e di uno Staff idoneo a prepararle all’obiettivo che il Progetto Matt si pone, quello di prepararsi per realizzare il sogno di una loro vita futura migliore.

Il 7 Aprile scorso, alla presenza del Presidente, Aldo Sacchi e dell'Amministratore Delegato, Stefano Sacchi, con le proprie famiglie, è stata inaugurata a Cuddalore -Tamil Nadu, nell’India meridionale, la Nuova “Casa Matt”

ed è cosi diventato realtà  il sogno di Matt di regalare alle bambine una Casa nuova, moderna, spaziosa, ordinata, con un terrazzo ampio per fare attività, con un giardino per svagarsi e giocare all’aria aperta, primo grande esempio per quella Regione, di Casa moderna di accoglienza.

Oggi, su un terreno di circa 1.500 mq, in via di prossimo ampliamento, vi è Casa Matt, 800 mq di mattoni rossi a vista, con pareti esterne in tradizionale Jail per creare ombre e naturale areazione, su 2 piani più un grande terrazzo con vista del mare, del fiume e di tutta la bella campagna circostante.

A piano terra la zona giorno, prevede ampi spazi comuni: uno studio ospiti, un soggiorno, utilizzato come stanza con scrivanie per lo studio, per i giochi e per guardare la televisione, una sala da pranzo, una cucina attrezzata con tutti gli elettrodomestici e zone dispense;

al primo piano la zona notte ha due ampie camerate con letti a castello, servizi e docce per le bambine, divise per età e team e camere e servizi per lo Staff oltre ad uno spazio dedicato a zona infermeria attrezzata con camera e servizio.

I locali sono arredati con mobili semplici ma confortevoli, spesso personali per ogni singola bambina per insegnare loro il senso del rispetto e delle “cose proprie”, senza dimenticare tutti i servizi utili e necessari, come ad esempio i computer, l’impianto stereo, i sistemi di comunicazione, di wi-fi, di sicurezza, di allarmi e  di videocamere di sorveglianza.

Per creare un clima di serenità e per provvedere all’educazione, allo studio e al divertimento delle bambine con affetto e competenza, Matt si avvale di uno Staff di selezionati specialisti composto da 8 persone che vivono sempre con le bambine in Casa Matt: 2 insegnanti, 2 Mammy, 2 cuoche, 1 autista e 1 guardiano/giardiniere/tuttofare.

Tutto il personale di Casa Matt si prodiga per la crescita delle bambine, pensando alla loro vita, spronandole a vivere quotidianamente rispettando se stesse, le cose e le persone che le circondano, a studiare per poter ambire a un futuro sereno, a coltivare gli hobbies per soddisfare i propri desideri, raggiungendo così una propria autonomia fisica e di pensiero che sarà propedeutica per il loro domani migliore.

E’ proprio sull’autonomia e sul senso di rispetto che si basa la vera forza del Progetto Casa Matt:   la qualità di vita e l’istruzione che viene garantita oggi alle bambine è una opportunità concreta perché possa realizzarsi un sogno, quello di un futuro migliore.

 

La giornata tipo in Casa Matt inizia con il suono della sveglia alle 6.30 della mattina e alle 7.30 viene servita la prima colazione, secondo la tradizione indiana. Alle 8.00 tutte pronte, belle ordinate, ben vestite nei loro grembiuli di classe, con lo zaino in spalla alla volta della scuola, accompagnate dall'autista con il pulmino Matt alle diverse scuole.

Dalle 16.30 le bambine rientrano a Casa Matt e hanno il pomeriggio a disposizione per studiare, giocare e frequentare i corsi di danza, nuoto, karatè e canto che si tengono presso la Casa con lo Staff di Casa Matt o con insegnanti esterni dedicati.

Alle 19.00, viene servita la cena nel salone principale per tutte le bambine e per le loro assistenti, poi qualche chiacchera, un po’ di televisione e poi a letto dopo aver pensato alla propria persona, aver ordinato i propri armadietti e preparato le cartelle per una nuova giornata.

Nei giorni festivi, le bambine scorrazzano con le proprie biciclette sotto lo sguardo delle Mummy, vanno in spiaggia, al fiume, nella campagna vicina o in qualche escursione educativa ai templi, ai musei, allo zoo, ai luoghi di divertimento e di shopping dove, con i loro piccoli risparmi, acquistano i tradizionali vestitini eleganti e colorati, braccialettini e collanine, come ogni bambina felice del mondo.

Casa Matt perde la potestà delle bambine al loro diciottesimo anno di età, ma Matt continua a seguirle con occhio attento e ad aiutarle se necessario; a tutt’oggi da Casa Matt sono uscite 37 ragazze entrate bambine, alcune sono mogli e mamme, altre impiegate, 4 universitarie e due laureate in medicina ed informatica.

I fondi per la progettazione, la costruzione ed il mantenimento di Casa Matt provengono principalmente dall'azienda, che segue in prima persona il Progetto, recandosi periodicamente a Cuddalore ed offrendo la visita a due dipendenti, ogni anno.

Ultimamente, una nuova iniziativa aziendale ha permesso anche ai consumatori di contribuire, sia pure indirettamente, alla costruzione della Nuova Casa Matt, un gesto che ha il sapore di un acquisto solidale: nel corso del 2015 e del 2016 per ogni prodotto Matt venduto, in successivi periodi dedicati, l’azienda ha, infatti, devoluto 2 centesimi di euro al progetto raccogliendo, in questo modo, oltre 160.000 euro.

Questo Progetto è stato voluto e studiato nei minimi dettagli con estrema passione e coinvolgimento dal nostro Presidente e da me, nel rispetto dei valori Matt e nel ricordo di Matteo, che ne è stato l’ispiratore, con l'unico fine di consentire alle bambine indiane di vivere al meglio gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, di valorizzare il rispetto verso la propria persona e verso gli altri, di portare avanti gli studi e di prepararsi a un sereno futuro come donne, madri e lavoratrici,” dichiara Stefano Sacchi, Amministratore Delegato di A&D Gruppo Alimentare e Dietetico, detentore del brand Matt. “Siamo particolarmente orgogliosi di veder realizzata la Nuova “Casa Matt”, il coronamento del nostro Progetto, e non escludiamo di costruire nuove case in altre zone del Paese. I bambini con le loro speranze e l’India con le sue diversità toccano la mente e il cuore, fanno riflettere e sognare. In quest'ottica, crediamo e auspichiamo di non aver dato vita ad un progetto di semplice responsabilità sociale, ma molto di più”.

 

COME CONTRIBUIRE AL PROGETTO

Chi volesse sostenere direttamente il Progetto con ulteriori finanziamenti può farlo effettuando un bonifico presso
BNL / PARIBAS intestato a:

Associazione Innocente Binda Onlus

IBAN: IT 44 U 01005 01600 000000004911
SWIFT BIC: BNL I ITRR
Causale: Progetto Matt

Ogni donazione sarà seguita dall'invio di una certificazione utile alla deduzione fiscale in base ai termini di legge previsti.