Erboristeria

Valeriana Biancospino

sonno e relax

Acquista
€9,00
Condividi su:
categoria:

Il ritmo frenetico della vita di oggi può influire negativamente sulla qualità del sonno che stenta ad essere tranquillo e riposante. 
La natura ci viene in aiuto con piante che nella tradizione popolare sono da sempre conosciute per le loro proprietà di procurare un buon sonno ristoratore. 
La Valeriana e il Biancospino favoriscono il rilassamento ed il sonno
Le compresse di Valeriana Biancospino Matt mantengono inalterate tutte le caratteristiche dei principi vegetali utilizzati, favorendo il rilassamento ed il sonno.

Confezione da 40 compresse in blister

Modalità d'uso
Si consiglia l'assunzione di 1 o 2 compresse la sera prima di coricarsi, con un bicchiere d'acqua.


Prodotto in Italia  |  Confezione da 28 g


Matt ti aiuta a riciclare

Scatola, foglietto: CARTA

Blister: INDIFFERENZIATA

Verifica le disposizioni del tuo Comune


Agente di carica: fosfato dicalcico; maltodestrine; Valeriana e.s. titolato (Valeriana officinalis L., radici); Biancospino plv. (Crataegus oxyacantha auct., fiori e foglie); amido di mais; agente antiagglomerante: Sali di magnesio degli acidi grassi.

Adatto anche all’alimentazione vegana

Contenuti medi per 2 compresse
Valeriana e.s. 300 mg
Biancospino plv.   300 mg

Conservare in luogo fresco e asciutto. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita.

VALERIANA:

Valeriana officinalis L. - pianta a fiore appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, che cresce ai margini dei boschi e in prati ombrosi. La valeriana è da sempre conosciuta per le sue proprietà rilassanti, utili in caso di stress e per conciliare un sonno ristoratore.

BIANCOSPINO:

Crataegus oxyacantha auct. - arbusto spinoso dai fiori bianchi e profumati e dalle bacche di colore rosso.
I fiori e le foglie vengono utilizzate per la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare, per il rilassamento e il benessere mentale, per la regolarità della pressione arteriosa. Anche i frutti favoriscono la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare.

INSONNIA:

Disturbo del sonno caratterizzato dalla difficoltà di addormentarsi o di rimanere addormentati durante la notte. In alcuni casi, il sonno, di durata adeguata, è alterato così da sembrare insufficiente o poco ristoratore. Conseguenze dell’insonnia sono senso di stanchezza, cefalea, difficoltà di concentrazione e perdita della memoria a breve termine. Le cause dell’insonnia possono essere ricondotte a particolari stati emotivi (depressione o  disturbi ansiosi, in conseguenza di stati di eccitazione o emozioni intense), oppure all’assunzione prolungata di alcuni farmaci o all’abuso di sostanze eccitanti come il caffè e l’alcol. Si distinguono tre tipi di insonnia: l’insonnia transitoria (in conseguenza di un evento eccitante, di una emozione intensa), quella a breve termine che non dura più di due o tre settimane (le cause sono spesso di tipo emotivo e di conseguenza ad effetti tragici della vita) e quella cronica (che può essere ricondotta a  fattori di natura psicologica, patologica, ambientale o in seguito ad eventi drammatici).

IPERTENSIONE:

In genere col termine ipertensione ci si riferisce all’ipertensione arteriosa, nella quale la pressione del sangue nell’interno delle arterie supera permanentemente certi valori normali, che si mantengono al di sotto dei 90 mmHg per la minima (pressione diastolica) e i 130-140 mmHg (150-160 per gli anziani) per la massima (pressione sistolica). Spesso non si conosce la causa di tale ipertensione, che viene detta essenziale. Tra i possibili fattori alla base della patologia i più importanti sono la familiarità (influenza genetica), le abitudini alimentari, il sovrappeso, la sedentarietà ed eventuali squilibri ormonali. L’ipertensione essenziale rappresenta la forma di ipertensione più diffusa in età adulta ed anziana (circa il 95% dei casi); solo in un piccolo numero di casi l’ipertensione è causata da lesioni renali, surrenaliche, tossiche ecc. e viene definita ipertensione secondaria.