Panificazione

Pan Light riso e ceci bio

sfogliatine di riso e ceci senza lievito

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€3,80
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Pan Light bio ceci e riso è una valida alternativa al pane, croccante e sfizioso. Il suo gusto inconfondibile nasce dalla perfetta armonia tra la delicatezza del riso e il sapore genuino dei ceci. La presenza dei ceci rende inoltre il prodotto fonte naturale di proteine vegetali. A basso contenuto di grassi e senza lievito, può essere un valido aiuto per chi vuole alimentarsi in modo sano e mantenersi in forma.
Senza lievito e agenti lievitanti, è un'ottima alternativa per chi presenta un'intolleranza al lievito, sia naturale che chimico. Ideale a colazione, a merenda o durante i pasti in sostituzione di pane e cracker, può essere consumato in qualsiasi momento della giornata come stuzzicante rompidigiuno.
Le fette all'interno sono protette da 10 confezioni salvafreschezza per garantire tutta la fragranza del prodotto, oltre ad offrire una maggiore praticità nel consumo fuori casa.


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... non solo bio

• prodotto Vegetale
• a basso contenuto di Grassi 
• fonte di Proteine
• senza Lievito 


Prodotto in Italia  |  Confezione da 150 g


Matt ti aiuta a riciclare

Confezione: POLIPROPILENE (PP5)

Verifica le disposizioni del tuo Comune


Farina di riso* (69,5%), farina di ceci* (30%), sale.

*da agricoltura biologica.

 

Informazioni nutrizionali per 100 g per porzione da 15 g circa
Energia 1524 kJ 229 kJ
  360 kcal 54 kcal
Grassi 2,3 g 0,3 g
  di cui acidi grassi saturi 0,3 g <0,1 g
Carboidrati  72 g 11 g
  di cui zuccheri 1 g 0,2 g
Fibre 3,5 g 0,5 g
Proteine 11 g 1,7 g
Sale 0,76 g 0,11 g

La confezione contiene 10 porzioni salvafreschezza

Conservare in luogo fresco, asciutto ed al riparo dalla luce.

RISO:

Oryza sativa - pianta erbacea annuale della famiglia delle Graminaceae, di origine asiatica.
Il riso rappresenta il secondo cereale più importante al mondo. I popoli orientali si nutrono quasi esclusivamente di riso. In Italia è stato introdotto nel Medio Evo, poi è stato ampliamente coltivato in Lombardia e Piemonte; qui la sua coltivazione è stata facilitata grazie alla elevata disponibilità di terreni pianeggianti e riccamente irrigati. È un’ottima fonte di carboidrati, in particolare amido, ed una discreta quantità di proteine. Il principale vantaggio del riso è la completa assenza di glutine. Si rende quindi particolarmente adatto ai soggetti che non possono ingerire alimenti contenenti tale proteina.

CECI:

I ceci sono i semi del Cicer arientinum L., pianta erbacea della famiglia delle Fabaceae. Dopo i fagioli sono i legumi più coltivati e consumati, il cui utilizzo alimentare è possibile solo previa essiccazione. I ceci e la farina di ceci sono ingredienti tipici di numerosi piatti e sono un ottima fonte di proteine (20% circa). Contengono, inoltre, molti minerali quali potassio, fosforo, magnesio. 

ALIMENTI BIO-FUNZIONALI:

Sono alimenti che oltre alla garanzia del biologico, soddisfano funzionalità specifiche per aiutare i singoli individui a raggiungere ogni giorno il benessere desiderato. Sono ricchi di nutrienti preziosi e/o privi di alcuni elementi che possono alterare il buon funzionamento dell’organismo per rispondere alle necessità di chi ha particolari esigenze nutrizionali.

ALIMENTI FUNZIONALI:

Il concetto di alimenti funzionali ebbe origine in Giappone, dove, negli anni ’80, le autorità sanitarie di questo Paese riconobbero la necessità di migliorare la qualità della vita parallelamente all’incremento dell’aspettativa di vita di un numero crescente di anziani per poter controllare i costi sanitari. Fu introdotto quindi il concetto di alimenti specificamente sviluppati per favorire la salute o ridurre il rischio di malattie. Gli alimenti funzionali non hanno ancora ottenuto una precisa definizione dalla legislazione europea. In generale, un alimento può essere considerato funzionale se dimostra in maniera soddisfacente di avere effetti positivi su una o più funzioni specifiche dell’organismo, che vadano oltre gli effetti nutrizionali normali, in modo tale che sia rilevante per il miglioramento dello stato di salute e di benessere e/o per la riduzione del rischio di malattia. Esempi di alimenti funzionali sono i cibi che contengono determinati sali minerali, vitamine, acidi grassi o fibre alimentari e quelli addizionati con sostanze biologicamente attive, come i principi attivi di origine vegetale o altri antiossidanti e probiotici che hanno colture vive dotate di proprietà benefiche. Parallelamente al crescente interesse per questa categoria di alimenti, sono comparsi nuovi prodotti ed è emersa la necessità di definire standard e linee guida che ne regolamentino lo sviluppo e la promozione.

ALIMENTI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA:

Sono prodotti ottenuti da ingredienti provenienti dall’omonimo metodo, il quale vieta categoricamente l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi in ogni fase della coltivazione, della trasformazione e dello stoccaggio. Il processo produttivo è regolamentato dal regolamento CE 834/2006 (ex. Reg. CE 2092/91). I prodotti biologici sono certificati dagli Organismi di Controllo riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole.

INTOLLERANZA AL GLUTINE:

Vedi Celiachia

INTOLLERANZA AL LATTOSIO:

L’intolleranza al lattosio è una condizione in cui il consumo di latte e latticini provoca una reazione non allergica che si manifesta con disturbi gastrointestinali come gonfiore, dolore crampiforme e saltuaria diarrea. Il lattosio è il carboidrato contenuto nel latte. Normalmente, l’enzima chiamato lattasi, presente nell’intestino tenue, scompone il lattosio in zuccheri più semplici (glucosio e galattosio) che entrano poi in circolo nel sangue. Quando l’attività enzimatica è ridotta, il lattosio non viene scomposto e viene trasportato nell’intestino crasso dove viene fermentato dai batteri presenti in quella parte del corpo. La quantità di latte e latticini tale da determinare sintomi di intolleranza è molto variabile. Molti soggetti che hanno una ridotta attività intestinale della lattasi possono bere un bicchiere di latte senza alcun problema. Analogamente, i formaggi stagionati, che hanno un basso contenuto di lattosio, e i prodotti a base di latte fermentato, come lo yogurt, sono in genere ben tollerati. Inoltre, l’introduzione costante di cibi contenenti lattosio nell’ambito dei pasti induce un progressivo adattamento e la riduzione della quantità totale di lattosio ingerita in un solo pasto può migliorare la tolleranza negli individui sensibili.

INTOLLERANZA ALIMENTARE:

L’intolleranza alimentare può provocare sintomi simili all’allergia (tra cui nausea, diarrea e crampi allo stomaco), ma la reazione non coinvolge nello stesso modo il sistema immunitario. L’intolleranza alimentare si manifesta quando il corpo non riesce a digerire correttamente un alimento o un componente alimentare. Mentre i soggetti veramente allergici devono in genere eliminare del tutto il cibo incriminato, le persone che hanno un’intolleranza possono spesso sopportare piccole quantità dell’alimento o del componente in questione senza sviluppare sintomi. Fanno eccezione gli individui sensibili al glutine e al solfito.