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Prodotto Novità

Energy Sprint Cacao

Barretta Energetica

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PRIMA e DURANTE l'attività

Energy Sprint Cacao Matt è una barretta energetica piacevole e gustosa con due croccanti strati di cereali che racchiudono un morbido ripieno. Studiata per fornire un rapido e duraturo apporto energetico, grazie alle diverse velocità di assimilazione dei carboidrati in essa contenuti, Energy Sprint risulta utile sia negli sforzi brevi che in quelli di lunga durata. Energy Sprint Matt è una croccante e gustosa barretta da 35 g facilmente digeribile, ideale come break energetico prima e durante l'attività fisica.

Gusto cacao

Confezione da 1 barretta energetica utile per l’alimentazione di chi pratica sport

Modalità d'uso
Si consiglia il consumo di 1 barretta durante l'attività sportiva ed eventualmente di un'altra prima, a seconda dell'intensità e della durata dello sforzo. 


Prodotto in Svizzera |  Confezione da 35 g


Cereali 35% (AVENA, riso, mais); zucchero; destrosio; grasso di palma; fruttosio; sciroppo di glucosio; cacao magro 4.1%; pasta di cacao 2.1%; olio di girasole; cacao 1.8%; agente umidificante: sciroppo di sorbitolo; malto di FRUMENTO; sale; aroma; emulsionanti: lecitina di SOIA, lecitina di girasole; estratto di malto d’ORZO.

Può contenere tracce di NOCCIOLE e LATTE.

Informazioni nutrizionali per 100 g  per dose (1 barretta)
Energia 1759 kJ/418 kcal 616 kJ/146 kcal
Grassi 13 g 4,6 g
di cui acidi grassi saturi 7,5 g 2,6 g
 Carboidrati 68 g 28 g
     di cui zuccheri 31 g 24 g
Fibre 4,5 g 1,6 g
Proteine   5,5 g 1,9 g
Sale 0,50 g 0,18 g

* VNR: Valori Nutritivi di Riferimento

Il prodotto va utilizzato nell'ambito di una dieta varia, equilibrata e di un sano stile di vita. Conservare in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore dirette e dai raggi solari.

SPORT AEROBICI E ANAEROBICI:

Gli esercizi di tipo aerobico richiedono un’attività moderata, durante la quale l’ossigeno risulta fondamentale per la produzione di energia e la contrazione muscolare. Tali attività richiedono sforzi fisici medio-bassi, ma prolungati nel tempo. Esempi di sport aerobici sono: nuoto, jogging, sci di fondo. Gli esercizi di tipo anaerobici richiedono invece sforzi intensi e di breve durata, come ad esempio salto in lungo, corsa veloce, salto con l’asta, salto in alto. Il punto in cui un esercizio da aerobico diventa anaerobico, detto anche “soglia aerobica”, è quello in cui inizia la produzione di acido lattico. Al di sotto di tale soglia il soggetto ha respirato correttamente ed i muscoli hanno ricevuto la giusta quantità di ossigeno per la produzione di energia. Quando l’allenamento inizia a diventare troppo intenso, i muscoli non vengono ossigenati sufficientemente, con la conseguente formazione di acido lattico che si accumula in essi e che viene poi smaltito nella fase detta di recupero.

CARBOIDRATI o GLUCIDI:

I carboidrati, detti anche glucidi o zuccheri, sono la principale fonte di energia immediata per l’organismo. L’assunzione complessiva raccomandata dei glucidi è intorno al 55-60% dell’energia totale necessaria al nostro organismo.
I carboidrati possono essere classificati come semplici (monosaccaridi e disaccaridi) o complessi (oligosaccaridi e polisaccaridi):
- monosaccaridi: sono le strutture più semplici dei glucidi come il glucosio, il fruttosio e il galattosio.
- disaccaridi: si possono considerare come l’unione di due molecole di monosaccaridi legati tra loro. I disaccaridi di importanza biologica comprendono il saccarosio, il lattosio, il maltosio.
- oligo e polisaccaridi: composti formati da più monosaccaridi, di cui i maggiormente rappresentativi sono l’amido per gli organismi vegetali e il glicogeno per gli organismi animali.

AVENA:

L’avena è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminaceae, la cui cariosside decorticata viene utilizzata per l'alimentazione.
E' il cereale che contiene più proteine (10,6-18,1%) e ha un buon contenuto di fibre (5,9-10,6%).
Le fibre di avena possono essere utilizzate in casi di transito intestinale rallentato, in quanto contribuiscono all'aumento della massa fecale.
Le fibre di avena contengono, inoltre, β-glucani che riducono il colesterolo e la glicemia dopo il pasto.

RISO:

Oryza sativa - pianta erbacea annuale della famiglia delle Graminaceae, di origine asiatica.
Il riso rappresenta il secondo cereale più importante al mondo. I popoli orientali si nutrono quasi esclusivamente di riso. In Italia è stato introdotto nel Medio Evo, poi è stato ampliamente coltivato in Lombardia e Piemonte; qui la sua coltivazione è stata facilitata grazie alla elevata disponibilità di terreni pianeggianti e riccamente irrigati. È un’ottima fonte di carboidrati, in particolare amido, ed una discreta quantità di proteine. Il principale vantaggio del riso è la completa assenza di glutine. Si rende quindi particolarmente adatto ai soggetti che non possono ingerire alimenti contenenti tale proteina.

MAIS:

Zea mays - pianta erbacea annuale della famiglia delle Graminaceae originaria dell’America centro meridionale. E' uno dei cereali più diffusi al mondo e viene coltivato sia nelle regioni tropicali che in quelle temperate. Esistono diverse varietà di mais che si differenziano anche per il colore delle cariossidi (mais giallo, mais nero, mais bianco, mais arancione, mais verde) ma il più coltivato è quello di colore giallo.
Il mais è costituito principalmente da carboidrati (75% circa), proteine (9% circa), lipidi (3,5% circa), contiene inoltre numerosi minerali principalmente fosforo, magnesio, potassio.
E' l'ingrediente principale dell'alimentazione di molte popolazioni: del mais se ne consumano i chicchi, la farina, l'olio, i fiocchi, la maizena. Non contiene glutine ed è quindi il cereale più utilizzato per l'alimentazione dei celiaci.

FRUMENTO:

Triticum durum e Triticum vulgaris- è il cereale più coltivato e consumato in Italia. Appartiene al genere Triticum, che si divide in Triticum durum (grano duro) e Triticum vulgaris (grano tenero). Il frumento è ricco di carboidrati (mediamente il 72%), costituiti per la maggior parte da amido. Il contenuto in proteine è piuttosto variabile, dal 7 al 18% (mediamente il 12%), la maggior parte delle quali sono prolammine, costituenti fondamentali del glutine che si forma durante l’impastamento, conferendo viscosità, elasticità e coesione, caratteristiche importanti nella produzione di pane e pasta. I lipidi ammontano all’1-2% e sono contenuti soprattutto nel germe, dal quale si ricava un olio ricco di acidi grassi polinsaturi, soprattutto linoleico. I sali minerali e le vitamine sono localizzate nella parte esterna del chicco, quindi li ritroviamo solo nei prodotti integrali.

DESTROSIO:

Vedi Glucosio

FRUTTOSIO:

Monosaccaride presente principalmente nella frutta. Combinato con il glucosio forma il disaccaride saccarosio, lo zucchero più diffuso nell’ambito alimentare. Il fruttosio possiede un indice glicemico inferiore al glucosio e ha un potere dolcificante a freddo, superiore a quello del saccarosio. E’ consigliabile non assumere più di 30-40 g di fruttosio nello stesso pasto.