Bevande Vegetali

Anacardi mandorle nocciole bio

Anacardi mandorle nocciole bio

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Anacardi mandorle nocciole bio è una bevanda vegetale completa e digeribile che unisce le proprietà nutrizionali di 3 frutti a guscio, anacardi, mandorle e nocciole, per assaporare tutto il gusto della natura. L'unione unica dei 3 frutti regala al prodotto un sapore delicatamente dolce e cremoso, che lo rende ideale per tutta la famiglia. Naturalmente priva di lattosio, è un'ottima alternativa nei casi di intolleranza al latte. La naturale assenza di glutine e il basso contenuto di sale la rendono un valido aiuto per chi vuole alimentarsi in modo sano e mantenersi in forma.

Consigli d'uso
Anacardi mandorle nocciole bio è ideale al naturale come bevanda fresca e dissetante in qualsiasi momento della giornata; dal sapore delicato è perfetta per creare originali frullati, anche con l'aggiunta di frutta fresca, semi e spezie. E' un'ottima alleata anche per la preparazione di dolci e sfiziose ricette.

Agitare bene prima dell'uso


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... non solo bio 

• prodotto Vegetale
• senza Lattosio
• senza Glutine
• a basso contenuto di Sale

Prodotto in Italia  |  Confezione da 1000 ml


Matt ti aiuta a riciclare

Brick: POLIACCOPPIATO (C/PAP 84)
Tappo: POLIETILENE (HDPE 2)

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Acqua, frutta a guscio* 3% [ANACARDI* (1,5%), NOCCIOLE* (1%), MANDORLE* (0,5%)], zucchero di canna*, stabilizzante: gomma di gellano, sale marino.
*da agricoltura biologica

Può contenere tracce di altra FRUTTA A GUSCIO.

Informazioni nutrizionali per 100 ml
Energia 126 kJ
  30 kcal
Grassi 1,6 g
    di cui acidi grassi saturi 0,2 g
    di cui acidi grassi monoinsaturi 1,2 g
    di cui acidi grassi polinsaturi 0,2 g
Carboidrati 3,4 g
    di cui zuccheri 3 g
Fibre <0,5 g
Proteine 0,5 g
Sale 0,09 g

Agitare prima dell'uso, dopo l'apertura conservare in frigo e consumare entro 3/4 giorni. L'eventuale presenza di piccoli grumi è segno di naturalità della bevanda; ciò non pregiudica in nessun modo il gusto e la sicurezza del prodotto. Conservare in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce.

ACIDI GRASSI POLINSATURI:

Acidi grassi contenenti due o più doppi legami, detti anche insaturi. Sono principalmente contenuti nei grassi di origine vegetale e si distinguono prevalentemente in 2 famiglie:
- gli Omega 6, di cui l’acido linoleico è il più diffuso.
- gli Omega 3, di cui il principale rappresentante è l’acido alfa linolenico, che è anche uno degli acidi grassi essenziali.

ACIDI GRASSI MONOINSATURI:

Acidi grassi contenenti un unico doppio legame tra due atomi di carbonio.
Si trovano prevalentemente negli oli vegetali tra cui l’olio d’oliva e sono considerati grassi "buoni", in quanto contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

ANACARDI:

Gli anacardi, o noci di acagiù, sono i frutti della pianta Anacardium occidentale appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae.
L'albero, originario del Brasile, è alto 5-10 metri e ha un tronco tortuoso con foglie oblunghe e verdi.
Gli anacardi si presentano come delle piccole noci che all'interno racchiudono un seme bianco che viene tostato prima di esser consumato come frutta secca.
Il profilo nutrizionale degli anacardi è ricco di nutrienti preziosi quali proteine (15%), acidi grassi mono e polinsaturi (35%), magnesio (260 mg/100g), potassio (565 mg/100g), fosforo (490 mg/100g) e alcune vitamine del gruppo B.

MANDORLA:

La mandorla è il seme commestibile del mandorlo, una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee. E’ un alimento altamente nutritivo, consigliato soprattutto in quei momenti in cui l’organismo ha particolarmente bisogno di energia (gravidanze, convalescenze, attività sportiva, lavoro fisico ed intellettuale ecc.).
Le mandorle hanno un alto contenuto lipidico (55% circa), caratterizzato principalmente da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, apportano inoltre proteine (22% circa), vitamina E, calcio, potassio, fosforo, magnesio.

GLUTINE:

Il glutine è una miscela proteica che si forma dall'unione delle due proteine gliadina e glutenina, tipiche di alcuni cerali, in presenza di acqua ed energia meccanica. Il glutine conferisce agli impasti viscosità ed elasticità ed è determinante per il processo di lievitazione e panificazione. La quantità e la qualità del glutine è un importante indice per valutare l'indice di forza di una farina e la sua attitudine alla panificazione.
Il glutine per alcune persone predisposte, genera una nota malattia chiamata celiachia (vedi celiachia).

INTOLLERANZA AL GLUTINE:

Vedi Celiachia

INTOLLERANZA AL LATTOSIO:

L’intolleranza al lattosio è una condizione in cui il consumo di latte e latticini provoca una reazione non allergica che si manifesta con disturbi gastrointestinali come gonfiore, dolore crampiforme e saltuaria diarrea. Il lattosio è il carboidrato contenuto nel latte. Normalmente, l’enzima chiamato lattasi, presente nell’intestino tenue, scompone il lattosio in zuccheri più semplici (glucosio e galattosio) che entrano poi in circolo nel sangue. Quando l’attività enzimatica è ridotta, il lattosio non viene scomposto e viene trasportato nell’intestino crasso dove viene fermentato dai batteri presenti in quella parte del corpo. La quantità di latte e latticini tale da determinare sintomi di intolleranza è molto variabile. Molti soggetti che hanno una ridotta attività intestinale della lattasi possono bere un bicchiere di latte senza alcun problema. Analogamente, i formaggi stagionati, che hanno un basso contenuto di lattosio, e i prodotti a base di latte fermentato, come lo yogurt, sono in genere ben tollerati. Inoltre, l’introduzione costante di cibi contenenti lattosio nell’ambito dei pasti induce un progressivo adattamento e la riduzione della quantità totale di lattosio ingerita in un solo pasto può migliorare la tolleranza negli individui sensibili.

LATTOSIO:

È un carboidrato contenuto nel latte ed è costituito da due monosaccaridi, il glucosio e il galattosio. Il lattosio rappresenta il 98% degli zuccheri presenti nel latte.
Oltre che nel latte può essere anche contenuto nei suoi derivati (formaggi e yogurt).